Incredibile storia accaduta qualche mese fa ad un Autotrasportatore di 31 anni che vive a Brandizzo, un piccolo paesino in provincia di Torino: L’uomo dopo essersi recato nella ricevitoria “Mamma che tabacchi”, aveva deciso di acquistare e tentare la fortuna con un “Gratta e vinci” da 5 euro.
Una rapida grattata al tagliando “Turista per sempre”e sul gratta e vinci appaiono due simboli, l’uomo che non conosceva perfettamente il regolamento si reca dalla cassiera della ricevitoria e le chiede che cosa stessero a significare, ma ragazza risponde che per vincere bisognava trovarne tre». Così dopo aver gettato il biglietto creduto perdente nella spazzatura, l’autotrasportatore ritorna a casa.
Alcuni giorni dopo, l’uomo si ripresenta nella ricevitoria per tentare nuovamente la fortuna ed acquista un altro “Gratta e vinci”. In questa occasione però si appresta a leggere bene il regolamento, e con stupore ed amara sorpresa si rende conto che qualche giorno prima il biglietto gettanto nella spazzatura, troppo frettolosomente, valeva 1 milione e 740 mila euro.
Dopo aver scoperto di aver probabilmente gettato una fortuna, lo sbadato autotrasportatore ha tentato il tutto per tutto, denunciato lo smarrimento del tagliando milionario ai carabinieri di Settimo Torinese, si è recato persino in discarica scavando tra i rifiuti.
Non rassegnato si è rivolto ad un Avvocato del posto e presentato in caserma la distinta di tutti i Gratta e Vinci venduti in quei giorni in quella ricevitoria. Si è anche rivolto all’associazione “Assoutenti Piemonte” che ha deciso di far chiarezza sull’avventuto.
l’Assoutenti non esclude un’eventuale responsabilità della ricevitoria concessionaria del servizio.
Per concludere:
1. volete tentare la fortuna? Leggete prima il regolamento!
2. Vi siete accorti di tagliandi già grattati lasciati sul bancone del tabaccaio? ummm… una volta ne ho trovato uno da 50€
3. Prima di gettare un tagliando, controllatelo per bene, se avete qualche dubio non chiedete al primo che passa o ad un commesso (che magari si rivela incompetente), portatelo a casa!
























